Guido Furci

Guido Furci

Baltimore / Paris

Guido Furci (1984) ha studiato all'Università di Siena. Dopo aver conseguito una laurea magistrale in Filologia Moderna, si è specializzato in Letteratura Comparata e Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico all'École Normale Supérieure de la rue d'Ulm e all'Università Paris 3-Sorbonne Nouvelle. Durante il dottorato (Paris Sorbonne Cité) è stato assegnista di ricerca per la Fondation pour la Mémoire de la Shoah, direttore dell'École Suisse Internationale (Paris-Dijon), Visiting Scholar nelle università di Ginevra, Montréal e Cipro, alla NYU e a Johns Hopkins (Baltimora, MD), Teaching Assistant o Professore a contratto in diversi atenei francesi e nordamericani. Attualmente collabora con il programma di Studi Ebraici della Johns Hopkins University. Si è occupato, oltre che di estetica del montaggio e della forma "testimonianza", di Agota Kristof e Stephen Vizinczey (Figures de l'exil, géographies du double, Perrone, 2011), della nozione di "teleologia" dopo Kermode (Fin-s du monde, Pendragon 2013), dei rapporti - non solo epistolari - fra Primo Levi, Aharon Appelfeld e Philip Roth (L'héritage nu. Mises en fiction du témoin historique, di prossima pubblicazione).

Artikel

Ausgabe 4/2017

Lettera aperta

Ausgabe 1/2014

Brogi, Daniela. Giovani. Vita e scrittura tra fascismo e dopoguerra.